“Quando i clienti sentono che lavoriamo con Luminovo, la reazione è positiva. Questo ci mette subito in una posizione più forte.”
Justin CoxCommodity manager – componenti attivi e passivi, SwobodaSwoboda sviluppa componenti metallo-plastica molto complessi, sensori, attuatori ed elettronica specializzata (ECU) e (sotto)sistemi. Come partner di ingegneria capace per i suoi clienti internazionali, Swoboda non può permettersi rischi sui componenti. Quando l’anno scorso importanti clienti automotive hanno reso la gestione sistematica dei rischi un requisito contrattuale, la direzione in Swoboda era chiara: l’approvvigionamento di componenti elettronici doveva passare da reattivo a strategico.
Punto di partenza: un flusso di lavoro collaudato incontra nuove realtà
Il processo di approvvigionamento di Swoboda era diventato nel tempo un modello di efficienza. Lo sviluppo cercava i componenti a mano, documentava i requisiti in fogli Excel e gli acquisti negoziavano poi con i produttori. Un flusso di lavoro che per anni ha funzionato bene. Ma con il mercato dell’elettronica sempre più volatile, la ricerca e il coordinamento richiedevano sempre più tempo, a scapito del lavoro strategico.
Anche il mercato non ha aspettato. L’anno scorso uno dei maggiori clienti OEM ha chiesto esplicitamente una gestione sistematica dei rischi, parte di una tendenza che si sta diffondendo in tutta la filiera automotive. Ciò che oggi chiedono i singoli clienti sarà lo standard di settore domani. Per il team acquisti la posizione era chiara: restare un passo avanti alle richieste dei clienti invece di inseguirle.
Definire la direzione: estendere ciò che funziona
All’epoca Swoboda usava già la soluzione Procurement Intelligence di Luminovo per la ricerca di componenti e l’analisi delle alternative. Con essa il team confronta componenti e specifiche in pochi minuti invece che in ore di ricerca manuale e trova alternative adatte dal punto di vista tecnico e più sensate dal punto di vista commerciale. Quando la gestione dei rischi è diventata una priorità, la strada era chiara: invece di mantenere due strumenti in parallelo, la piattaforma esistente sarebbe stata ampliata con la nuova integrazione con Silicon Expert.
In questo modo sono stati raggiunti due obiettivi strategici in una volta. All’interno, acquisti e sviluppo hanno ottenuto una base dati condivisa. All’esterno, Swoboda ha potuto soddisfare i requisiti specifici dei clienti per una gestione sistematica dei rischi. Proprio l’argomento che oggi fa la differenza nelle trattative commerciali.
“Sembrava la scelta giusta. E se possiamo continuare a lavorare con Luminovo, è un abbinamento naturale.”
- Justin Cox, Commodity Manager – componenti attivi e passivi, Swoboda
Come funziona oggi: un clic al posto di un’intera giornata di lavoro
Il cambiamento parte dall’accesso. Oggi sviluppo e acquisti lavorano sulla stessa piattaforma con gli stessi dati. Quando uno sviluppatore indica il codice produttore (MPN) di un componente, gli acquisti possono verificare in pochi secondi come si confronta con le alternative. Prezzi, disponibilità e stato del ciclo di vita sono visibili in pochi clic.
Nella produzione in serie la piattaforma diventa un sistema di allerta precoce. Gli indicatori di fine vita (EOL) segnalano quando un componente si avvicina alla fine del proprio ciclo di vita. Il team può valutare le alternative e inserirle a progetto in modo proattivo. Questo fa risparmiare tempo e costi, perché servono meno spesso riprogettazioni d’emergenza e costosi last time buy.
Il cambiamento operativo più grande si vede quando un cliente chiede dell’esposizione a una crisi di un fornitore. In passato significava mettere insieme riepiloghi Excel, chiedere ai produttori le sedi di produzione e raccogliere i documenti probatori da fonti diverse. Oggi Swoboda verifica l’esposizione direttamente in Luminovo, compresi i documenti probatori che i clienti chiedono in seguito. Quello che prima richiedeva un’intera giornata di lavoro ora si dimezza, come minimo.
“Stima approssimativa: metà del tempo. Come minimo.”
- Justin Cox, Commodity Manager – componenti attivi e passivi, Swoboda
Prima e dopo
| Aspetto | Prima | Con Luminovo |
|---|---|---|
| Ricerca dei componenti | Ricerca e confronto manuali in Excel | Alternative e specifiche direttamente confrontabili |
| Collaborazione tra acquisti e sviluppo | Coordinamento sequenziale tramite Excel e documenti dei requisiti | Entrambi i team su un’unica piattaforma con gli stessi dati |
| Ricerca di alternative nella produzione in serie | Ricerca ad hoc quando serve | Monitoraggio continuo di costi e disponibilità |
| Gestione del ciclo di vita (EOL) | Osservazione manuale | Funzione di allerta proattiva nella piattaforma |
| Richieste dei clienti durante le crisi dei fornitori | Riepiloghi Excel compilati a mano, produttori interpellati per le sedi di produzione | Verifica dell’esposizione in pochi clic, documenti probatori collegati direttamente |
| Impegno per l’analisi dei rischi | Fino a una giornata di lavoro intera nei casi complessi | Mezza giornata di lavoro (circa il 50% di tempo risparmiato) |
Impatto su tre fronti: internamente, con i clienti, con i fornitori
All’interno Swoboda recupera soprattutto tempo. Le analisi dei rischi per le richieste dei clienti richiedono circa la metà del tempo e, nei casi complessi, intere giornate di lavoro si dimezzano. Parallelamente emergono vantaggi strutturali sui costi nella fase di progettazione, perché le alternative sono visibili prima e i componenti ottimizzati nei costi sono in gioco fin dall’inizio. Justin Cox parla di risparmi enormi sui costi nei progetti in corso.
Con i clienti il ritorno si gioca su due livelli. Gli OEM si aspettano risposte solide quando scoppia una crisi di un fornitore o un componente viene dismesso. Swoboda risponde nello stesso giro di conversazione, invece di fare ricerche per giorni. Per gli OEM che gestiscono essi stessi i rischi in modo sistematico, lavorare con Luminovo è anche un segnale: Swoboda opera da pari a pari.
“Quando diciamo ai clienti che lavoriamo con Luminovo, il riscontro è spesso: bello che già usiate attivamente una soluzione di questo tipo.”
- Justin Cox, Commodity Manager – componenti attivi e passivi, Swoboda
Con i fornitori cresce la certezza di pianificazione. Poiché Swoboda individua i rischi in anticipo e si coordina in modo proattivo con i partner, escalation e strozzature a breve termine sono più facili da evitare. Fornire dati aggiuntivi a Swoboda richiede impegno, ma il riscontro è stato positivo su tutta la linea. Aiuta entrambe le parti a tenere a mente l’obiettivo comune: una catena di fornitura che funziona.
Uno sguardo al futuro: dalla richiesta del cliente a standard di settore
Swoboda si aspetta che la gestione sistematica dei rischi diventi lo standard di settore nei prossimi anni. Con Luminovo e Silicon Expert il team è già attrezzato là dove altri fornitori devono ancora recuperare. Guardando più avanti, la ricerca di alternative e la valutazione dei rischi basate sui dati entreranno in gioco in sempre più punti del ciclo di vita del prodotto.
“Per il nostro settore, con così tanti componenti e progetti, uno strumento del genere è quasi necessario. Ci aiuta molto.”
- Justin Cox, Commodity Manager – componenti attivi e passivi, Swoboda
Punti chiave
-
Almeno il 50% di tempo risparmiato nelle analisi dei rischi per le richieste dei clienti
-
Pochi clic per verificare l’esposizione nelle crisi dei fornitori, al posto dei riepiloghi Excel
-
Acquisti e sviluppo lavorano sulla stessa piattaforma con gli stessi dati
-
Avvisi EOL proattivi aiutano a evitare riprogettazioni affrettate e last time buy







