In una nuova azienda, durante la prima settimana la maggior parte delle persone si aspetta il classico onboarding e una valanga di informazioni fondamentali sul lavoro.
Io, invece, non ho vissuto solo questa esperienza “classica”, ma molto di più. Sono stata accolta personalmente dal mio mentore e fondatore di Luminovo, Sebastian Schaal. E già il secondo giorno di stage sono partita con tutto il team per un ritiro di squadra in un rifugio sulle Alpi, con pernottamento. Lì è iniziato il vero “onboarding”: tra giochi, cucina e tante battute.

All’inizio avevo un background puramente economico: mi ero appena laureata alla WHU in International Business Administration, con specializzazione in imprenditorialità e sostenibilità, perché ho una passione per la tecnologia e per il suo impatto sulle aziende. Parlando con alcuni ex stagisti di Luminovo ho conosciuto l’azienda e mi hanno affascinata la sua missione, l’eccezionale team e le opportunità di stage. Il motivo principale della mia candidatura è che Luminovo offre agli stagisti con un background esclusivamente economico la possibilità di immergersi nell’intelligenza artificiale (IA). Gli stagisti hanno molte occasioni di apprendimento, come approfondire temi tecnici, e un affiancamento stretto.
Costruire grandi cose
Durante lo stage mi sono occupata in prima persona del funnel di vendita. Questo significava tutto: analizzare i vari settori, individuare nuovi potenziali clienti, preparare business case insieme ai nostri ingegneri e perfino chiudere contratti. Ho inoltre supportato un progetto di co-sviluppo nel settore dei brevetti, con la responsabilità di analizzare il mercato europeo e tedesco e di supportare lo sviluppo del prodotto. Un’occasione che porto ancora vividamente con me è stata presentare Luminovo a potenziali clienti e investitori: un’esperienza che mette i brividi, ma appagante e unica.

Luminovo ha una struttura snella e una gerarchia piatta, quindi lavoravo con un’autonomia quasi totale. Questo non significa che sia stata lasciata sola ad ambientarmi in un settore nuovo. Il mio mentore e i colleghi mi hanno aiutata e hanno sempre risposto alle domande: l’autonomia è diventata così una grande occasione di crescita, pur con una curva di apprendimento ripida. Ricordo anche che gli stagisti venivano incoraggiati a contribuire alle sessioni di strategia e a esprimere la propria opinione nelle riunioni di team. Sebastian mi ha inoltre spronata a provare nuovi approcci e a sviluppare nuove competenze, rafforzando la filosofia di Luminovo sulla sicurezza psicologica sul lavoro.
Mettere le persone al primo posto
Mi ha colpito anche l’attenzione di Luminovo per le persone del team (o, come ci chiamiamo, i Luminerds). In azienda si dava grande importanza al “Feedback Loop”: ogni due settimane avevo un “incontro” con Sebastian. In queste sessioni ci scambiavamo feedback sinceri, e il suo era concreto e costruttivo, e mi ha dato molta chiarezza.
Pur avendo lasciato Luminovo l’anno scorso, sono ancora in stretto contatto con diversi Luminerds a tempo pieno e con ex stagisti. Insieme ad altri stagisti ho anche partecipato all’iniziativa “Life of a Woman in Tech” e ancora oggi ci incontriamo una volta al mese per confrontarci.

“Se volete tuffarvi in una startup fantastica con una visione innovativa, vivere una curva di apprendimento ripida in cui mettervi alla prova e sviluppare nuove competenze, con mentori che ispirano, e far parte di un team super in gamba con un ottimo spirito di squadra ed eventi unici, Luminovo è il posto giusto
- Sophie Schnitzenbaumer
*Nota: questo articolo è stato assemblato da Erin, ma i contenuti sono stati forniti e approvati da Sophie Schnitzenbaumer.








